Ascensore in condominio? Ecco cosa devi sapere

dsc_0298

La maggior parte degli edifici costruiti recentemente dispone di un ascensore, obbligo previsto per legge per tutti gli immobili che hanno più di tre piani fuoriterra. Ma se l’edificio in cui abitate è di vecchia costruzione come potete fare? Bambini, anziani e le persone che hanno difficoltà motorie troveranno un aiuto concreto nell’installazione di un impianto elevatore.

Qual è la normativa di riferimento? Quanto costa installare un ascensore in un condominio datato? La decisione, innanzitutto, va presa durante le assemblee condominiali: se il palazzo è di vecchia costruzione ci sono alcune cose che dovete sapere prima di considerare l’installazione di un ascensore, eccole.

1) La normativa

Non esiste un riferimento ben preciso, e quindi l’amministratore e i condomini dovranno fare riferimento al Codice Civile: l’art. 1120 è l’unico che dà disposizioni per le innovazioni apportate all’interno del condominio.

2) La delibera del condominio può essere impugnata

Diciamo che l’assemblea condominiale decide e sottoscrive l’installazione di un ascensore, e diciamo anche che qualche condomino vuole impugnare la delibera per opposizione motivata (per esempio stabilità, caratteristiche artistiche o architettoniche e sicurezza dell’edificio): in questo caso avverrà il blocco dei lavori.

3) Eliminare le barriere architettoniche

Se l’installazione viene fatta allo scopo di eliminare le barriere architettoniche allora la delibera non potrà essere impugnata: la legislatura tutela i diritti dei disabili (Legge n. 13/1989, Decreto Ministeriale n. 236/1989, pronuncia della Corte di Cassazione n. 14786/2009).

4) La progettazione dell’impianto

I criteri progettuali vengono specificati dal decreto legislativo n. 236 del 1989: al suo interno troviamo la specifica sulle dimensioni minime dell’ascensore e la distinzione tra edifici preesistenti, edifici di nuova costruzione, residenziali o con altra destinazione d’uso.

5) La ripartizione delle spese 

Un calcolo in millesimi stabilisce quali costi deve sostenere ogni condomino non considerando il grado di interesse del singolo condomino alla sua installazione (e quindi al piano dell’abitazione). L’innovazione strutturale rappresentata da un nuovo ascensore coinvolge anche i condomini meno interessati al suo utilizzo.