Via libera a rampe e ascensori per disabili contro le barriere architettoniche

Chi ha la fortuna di non avere alcun problema motorio spesso non si accorge nemmeno della presenza di barriere architettoniche negli edifici pubblici e residenziali, per non parlare delle vie dei centri abitati; ma quando il mondo viene visto da una carrozzina la prospettiva cambia, eccome.

Anche se negli edifici di più recente realizzazione le esigenze di spostamento delle persone con disabilità vengono tenute molto più in considerazione rispetto al passato, per questioni culturali ma soprattutto economiche risulta molto difficile intervenire sulle costruzioni già esistenti.

Disabile in carrozzina che sale lungo una rampa inclinataFortunatamente, chi vuole rimboccarsi le maniche per debellare le barriere architettoniche può fare affidamento sulla sentenza della Corte di Cassazione n. 38360 del 2013, che ha dato ragione a chi aveva costruito una rampa per consentire l’accesso delle carrozzine a uno stabile privato senza essere in possesso dei normali possessi edilizi.

Secondo la sentenza, è lecito effettuare interventi finalizzati a “garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati” ai disabili, secondo le modalità dell’edilizia libera, fermo restando il mantenimento delle caratteristiche della facciata e della destinazione d’uso dell’immobile.

Anche gli ascensori per disabili rientrano nella categoria di interventi di maggior utilità per il superamento delle barriere architettoniche, poiché consentono alle persone con handicap fisici di spostarsi senza alcun vincolo e in piena autonomia.

Per l’installazione di questi impianti si potrà fare riferimento ai professionisti della Rolla Ascensori, azienda genovese che propone soluzioni ad hoc per ogni contesto edilizio e che mette al centro delle sue attività progettuali sicurezza, design e facilità d’uso.