Nuova tassa sugli ascensori? Facciamo chiarezza

In questi mesi si è diffusa la notizia che il Governo starebbe studiando una nuova forma di tassazione legate agli ascensori e diretta conseguenza di una direttiva dell’Unione europea legata ai nuovi requisiti di sicurezza per gli ascensori. Molti cittadini si sono allarmati: è in arrivo una nuova tassa? Smentite, conferme e confusione generale richiedono un po’ di chiarezza che andremo a fare proprio con questo articolo.

3204625660_ascensore_guasto.jpgLa voce è partita da Confedilizia, che è l’associazione italiana dei proprietari di immobili, che ha reso note alcune informazioni legate a una bozza di decreto che starebbe per introdurre una nuova tassa sugli ascensori. La direttiva UE 2014/33, relativa alle nuove verifiche sulla sicurezza degli ascensori e sugli impianti esistenti, imporrebbe un decreto attuativo che porterebbe nuovi costi a carico dei proprietari di casa.

A fare chiarezza è stato il Ministero dello Sviluppo Economico specificando che non si tratta di una nuova tassa ma di un apposito provvedimento che stabilisce che entro due anni verrà effettuato un censimento degli impianti più vecchi per stabilire le tempistiche e le modalità per adeguarli ai requisiti di sicurezza minimi che sono in vigore in Europa. Nessuna verifica straordinaria, quindi, ma controlli di sicurezza effettuati durante la prima verifica ordinaria utile.

Verifiche più dettagliate verranno effettuate sugli ascensori installati prima del 1999 per valutare caratteristiche come la precisione di fermata, l’illuminazione all’interno del locale macchine, la presenza di porte di cabina e del dispositivo di comunicazione in caso di blocco dell’ascensore. Al momento il decreto è in fase di studio, attendiamo aggiornamenti.